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Gérard Beaugonin, Poesia frattale, con uno scritto di Giorgio Linguaglossa, Il problema di fondo della poiesis di oggi, lo statuto di verità del discorso poetico

main-fractale

Gérard Beaugonin

Poesia frattale

Preoccupato dall’atrofia, recentemente impostata dalla pandemia, del senso del tocco carnale, volevo celebrare la Mano – frequento da tempo le strutture frattali per oggetti d’arte e concetti intellettuali, e ho appena incontrato l’Ombra delle Parole. Linguaglossa l’ho conosciuto nell’occasione di una mia mostra nel Palazzo Pubblico di Siena, nel lontano 2008. S’imponeva, quindi, la creazione dell’opera poetica

La  Main Fractale.

La poesia frattale è una poesia a 2  dimensioni, non lineare da sinistra a destra e dall’alto al basso, sia nel suo concepimento, sia nelle sue interpretazioni orali tendenziali, sia nelle sue letture scritte di linguaggio concepibili …

L’inizio si trova nella parola  Main, non scritta su una riga ma in uno spazio, delimitato da un foglio A4, senza adozione di alcun stile grafico, come un disegno allo stesso tempo di immagini e di significati, estetici e semantici, provocati interattivamente, dove le parole e la grafica alternano fino ad arrivare insieme ad una fine, possibilmente provvisoria, fino all’occupazione dello spazio…

L’immagine bidimensionale è la sola vera madre, e le parole contenute  ricopiate in testi derivati sono delle letture lineari concepibili. 

Ecco una possibile lettura, quella che, durante il processo creativo,  avevo manoscritto in brutta copia con numerose correzioni, e poi ricopiata pulita:

Main Fractale
(Lecture concevable)

je suis
la Main
du dessin
de poésie
je suis le
POLLOCK
de poésie
mot, lettre
noir, blanc
ligne, tache
je geste FRACTAL
avec doig-T
les mains tendres, caresses
das schoene Gesicht
tout ces mégots écrasés
sans lendemain
il vaut mieux attendre
coup de mains
en tour de mains
corne de l’abondance
danse sous les mains des gamins
sur le champ de foire
plein de sacs à main
à tout prendre.

Gerard beaugonin programmeur-

Gérard Beaugonin è nato in Francia nel 1932. Ingegnere SUPELEC, debutto nel 1957  alla Cie des Machines BULL Logic designer, dopo 3 mesi responsabile per il disegno del sistema di Multiprogrammazione del Gamma60, al momento dell’introduzione del transistor, prima che il nome Informatica sia stato inventato, prima che i professori e il mondo accademico cessassero di deriderci, noi volgari tecnologi che inventavano il nuovo mondo. Un mondo dove la Tecnologia precedeva la Scienza.  Fondatore & AD nel 1963 della figliale francese della Control Data Corporation, produttore dei super-computer dell’epoca, emigrato negli Stati Uniti nel 1968 come Vice President International. Emigrato in Italia, residente a Siena, come consulente indipendente nella creazione di imprese alta tecnologia. Fondatore & Presidente di ENGLIShEAR VOICEbook, Esercizi Orali delle lingue straniere. Da sempre artista dilettante, poi dal 2000 a tempo pieno, pittore, scultore, musicista (composizione dodecafonica), saggista e poeta in 4 lingue, traduttore multidirezionale di poesie francese, italiane, inglese e tedesche. Frequentatore quasi quotidiano di 6 lingue, Francese, Inglese, Tedesco, Italiano, Castigliano, Russo.

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