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Antonin Artaud (1896-1948), Poesie scelte, traduzione e commento di Marie Laure Colasson, La crudeltà della parola

Antonin Artaud (1896-1948)

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Poète noir

Poète noir, un sein de pucelle
te hante,
poète aigri, la vie bout
et la ville brûle,
et le ciel se résorbe en pluie,
ta plume gratte au coeur de la vie.

Forêt, forêt, des yeux fourmillent
sur les pignons multipliés ;
cheveux d’orage, les poètes
enfourchent des chevaux, des chiens.

Les yeux ragent, les langues tournent
le ciel afflue dans les narines
comme un lait nourricier et bleu ;
je suis suspendu à vos bouches
femmes, coeurs de vinaigre durs.

Poeta nero

Poeta nero, un seno di vergine
ti assilla,
poeta inacidito, la vita ribolle
e la città arde,
e il cielo si riassorbe in pioggia,
la tua penna graffia al cuore della vita.

Foresta, foresta, degli occhi brulicano
sui pinoli disseminati;
capelli di bufera, i poeti
inforcano cavalli e cani.

Gli occhi si infuriano, le lingue svoltano
il cielo affluisce nelle narici
come un latte nutriente e azzurro;
io sono appeso alle vostre bocche
donne, cuori di aspro aceto.

La rue

La rue sexuelle s’anime
le long de faces mal venues,
les cafés pepiant de crimes
deracinent les avenues.

Des mains de sexe brûlent les poches
et les ventres bouent par-dessous;
toutes les pensees s’entrechoquent,
et les tetes moins que les trous.

La Strada

La strada sessuale si anima
lungo volti sgraditi,
i caffè spiano i delitti
sradicano i viali.

Le mani del sesso bruciano le tasche
e le pance bollono sotto;
tutti i pensieri si scontrano,
e le teste meno dei buchi.

L’arbre

Cet arbre et son frémissement
forêt sombre d’appels,
de cris,
mange le cœur obscur de la nuit.

Vinaigre et lait, le ciel, la mer,
la masse épaisse du firmament,
tout conspire à ce tremblement,
qui gîte au cœur épais de l’ombre.

Un cœur qui crève, un astre dur
qui se dédouble et fuse au ciel,
le ciel limpide qui se fend
à l’appel du soleil sonnant,
font le même bruit, font le même bruit,
que la nuit et l’arbre au centre du vent.

(da L’ombilic des limbes)

*
Quest’albero e il suo fremito
foresta cupa di appelli
di grida,
mangia il cuore oscuro della notte.

Aceto e latte, il cielo, il mare,
la massa spessa del firmamento,
tutto cospira a questo tremito,
che giace nel cuore spesso dell’ombra.

Un cuore che crepa, un astro duro
che si sdoppia e schizza al cielo
il cielo limpido che si fende
all’appello del sole che risuona,
fanno lo stesso rumore, lo stesso rumore,
della notte e l’albero al centro del vento.

Vitres de son

Vitres de son où virent les astres,
verres où cuisent les cerveaux,
le ciel fourmillant d’impudeurs
dévore la nudité des astres.

Un lait bizarre et véhément
fourmille au fond du firmament;
un escargot monte et dérange
la placidité des nuages.

Délices et rages, le ciel entier
lance sur nous comme un nuage
un tourbillon d’ailes sauvages
torrentielles d’obscénités.

Vetri di suono

Vetri di suono dove girano gli astri.
Bicchieri dove cuociono i cervelli,
il cielo che formicola d’impudenti
divora la nudità degli astri.

Un latte bizzarro e veemente
formicola nel fondo del firmamento;
una lumaca sale e disturba
la placidità delle nuvole.

Delizie e rabbie, il cielo intero
lancia su di noi come una nuvola
un vortice di ali selvagge
torrenziali di oscenità.

Antonin Artaud, 1926

(traduzione di Marie Laure Colasson, testi tratti da L’Ombilic des Limbes suivi de Le Pèse-nerfs et autres textes Ed. Gallimard, 1956)


In me c’è fretta. C’è urgenza.
Vorrei. Vorrei una cosa qualsiasi, ma presto. Vorrei andarmene.
Vorrei sbarazzarmi di tutto ciò. Vorrei ripartire da zero. Vorrei uscirne fuori.
Ma non uscirne fuori da un’uscita. Vorrei un uscirne fuori molteplice,
a ventaglio. Un uscirne che non si fermi, un uscire ideale,
e tale che, uscito, io ricominci subito a uscire.
(H. Michaux)

Antonin Artaud, scrittore, poeta, attore, commediografo, regista e teorico; perché definirlo? Un essere sovversivo, polimorfo, eccentrico, in guerra costante contro i tabù e i pregiudizi della cultura della sua epoca. Artaud ricerca prima di tutto «l’oeil intellectuel dans le délire».

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