Commedia, Lu miraculu liberamente tratta da San Giovanni decollato di Nino Martoglio, messa in scena il 28 luglio 2017 a Maruggio (Taranto) dal Gruppo Teatrale de La Filodrammatica Maruggese – a cura di Antonio Sagredo

Teatro 1

  A Maruggio (Taranto) la sera del 28 luglio scorso è andata in scena la rappresentazione Lu miraculu, che come è scritto nel bel manifesto, è una “commedia comica in 3 atti liberamente tratta da San Giovanni decollato di Nino Martoglio, adattata in vernacolo maruggese da Giovanni Magliola”.

 Nino Martoglio (1870-1921), fu celebre ai suoi tempi per essere stato sceneggiatore e regista e grande organizzatore di talento di messinscene di proprie opere e di altri autori importanti, specie francesi; inoltre scrittore e poeta.  Fu tenuto in gran conto da Pirandello con cui scrisse due racconti in vernacolo siciliano. Fu apprezzato anche da Giosué Carducci per il “verismo descrittivo” della natura siciliana.

“Nel 1901 creò la Compagnia Drammatica Siciliana, e nel dicembre 1918 fondò l’ultima sua compagine teatrale, la Compagnia del Teatro Mediterraneo, attiva fino al 1920”.

(ulteriori informazioni su Nino Martoglio in internet).

TeatroIl Gruppo Teatrale de La Filodrammatica Maruggese è diretto da un capocomico di gran talento, Gaetano Lombardi, che dopo aver fatto una doverosa e davvero onorata gavetta (come del resto tutti i grandi capocomici italiani) ne è divenuto di questo “Gruppo” un conduttore acclamato, circondato dall’affetto dei suoi concittadini, e ciò lo si vede che quando entra in scena subito un applauso lo accoglie, così come alla fine di ogni spettacolo durante la presentazione di tutti gli attori chiamati uno per uno per nome e cognome da lui stesso. Gaetano Lombardi sono circa più o meno 35 anni che fa il capocomico con la serietà e dignità che richiede il suo ruolo costante e mai contestato. Questa Filodrammatica di Maruggio è nata nel 1968, e costituita nel 1976 con atto notarile.  L’anno prossimo saranno dunque festeggiati i 50 anni di attività si spera con il calore non solo concittadino, ma pure della provincia, invitando importanti altre compagnie, come lo si fa da tempo.

Lo spazio, in genere, in cui si svolgono le rappresentazioni estive teatrali di questo Gruppo è il Giardino della Biblioteca Comunale, che è situato a ridosso della Chiesa Matrice, dedicata alla Natività della Vergine Maria; fu edificata nel XV secolo nel centro storico del paese. Questo spazio è davvero delizioso, è un piccolo scrigno che raccoglie circa 250 persone. All’epoca doveva essere un luogo circoscritto di raccoglimento e di preghiera dei religiosi.

La regia dello spettacolo Lu miraculu  è affidata a Nicola Pastorelli; l’allestimento scenico a Damiano Pisconti (che ha funzioni anche di attore e fotografo) e Arcangelo Pulieri. I suggeritori davvero encomiabili, sono: Valeria Lombardi, instancabile e puntigliosa – sembra proprio lei a dettare i tempi delle battute e di alcune azioni, e a Gregorio Solazzo.

Gli interpreti /attori sono seri caratteristi che da tantissimo tempo seguo ed ammiro: alcuni non recitano più, come p.e. Giovanni Magliola, che fu 1° attore capocomico della Filodrammatica, poi è divenuto adattatore in ”vernacolo maruggese” di tantissime opere rappresentate, talvolta aiutato dallo stesso Gaetano Lombardi, e da altro attore. Ricordo, fra tanti fini caratteristi, Erminio Marsella, ma altri hanno lo stesso onore di venire ricordati. Ma sono le attrici che ricordo di più, alcune di loro forse avrebbero meritato di più come p.e. Daniela Guarini (che talvolta ho accostato alla verve di Dolorese Palumbo); poi Serena Guida, Maddalena La Torre, e infine a Ada Venneri, che da 4/5 anni dà prove egregie di disinvoltura scenica.

Meritevole ancora una volta la presenza organizzativa e quasi ossessiva – positivamente intendo – di Valeria Lombardi, che è l’autrice della crono-storia artistica etc. della Filodrammatica di Maruggio, che mi ha inviato; e a cui auguro successi duraturi e ammirevoli per tantissimi anni a venire… questo patrimonio della Filodrammatica fa onore a questo comune di Maruggio, la cui storia fa  parte dalla preistoria fino alla età grecoo-romana, va dal Medioevo al Rinascimento e da qui al Settecento giunge all’Ottocento fino ad oggi.

Auguro a chi leggerà questo mio articolo di venire a visitare Maruggio e le zone limitrofe di interesse archeologico, sia terrestre e che marino; le diverse torri saracene che si delineano sulle coste ioniche a distanze visibili per i fuochi d’allarme : avviso di attacchi saraceni, appunto. Poi, infine manifestazioni di tradizioni e di feste religiose… non esenti da aspetti pagani ben documentati.

Infine molti miei componimenti poetici, fra cui “Poems” pubblicati a New York due anni fa furono realizzati a Maruggio-Campomarino, e che queste due località sono scritte sotto ogni componimento e che così vengono diffuse; e pure  anche col secondo volume “Capricci”, edito a Roma l’anno scorso.

(Antonio Sagredo)

Teatro venerdi 28 luglio 2017

Antonio Sagredo

L’associazione teatrale La Filodrammatica Maruggese nasce nel 1968, grazie ad un gruppo di giovani con la voglia di stare insieme e con la grande passione per il Teatro. Si è costituita legalmente nel 1976.

Si è dilettata rappresentando numerosi lavori in vernacolo maruggese e in lingua di Eduardo e Peppino De Filippo, Nino Martoglio, Luigi Pirandello, Raffaele Protopapa, Moliere, Bino Gargano, Vincenzo Scarpetta, Elmerigo Valentinetti, Pasquale Spina, Sannicandro, Antonietta De Masi Calamo, Piero Contessa, Nunzio Cocivera, Alfredo Maiorano, Dario Fo, Jacobs & Casey, Govi, Morucchio, Giusi Alemanno, Pooh, Garinei e Giovannini.

Dal 2003, è iscritta alla Federazione Italiana Teatro Amatori.

Dal 2000, l’associazione organizza a Maruggio la rassegna estiva “Teatro Mare”, invitando varie compagnie teatrali della zona, favorendo, così, la nascita di belle collaborazioni tra associazioni che condividono le stesse emozioni e soprattutto gli stessi problemi.

Dal 2008 una sezione prettamente giovanile si impegna della messa in scena di commedie musicali e musical; meritevoli di menzione particolare i lavori “Aggiungi un posto a tavola” (2008), “Rugantino” (2009), “Tutti pazzi per il musical” (2010/2011), “I musicals preferiscono le donne” (2012), “Pinocchio, il grande musical” (2012), “Grease, il musical” (2013), “W Zorro il musical” (2014), “Sisters in musical” (2015), tratto dal famoso musical londinese “Sister Act”, “Le campane di Parigi” (2016) tratto dal famosissimo “Notre Dame de Paris”.

Nel 2008 ha ricevuto il Premio alla cultura del Mediterraneo, promosso dall’Assessorato alla cultura del Comune di Maruggio e che ha meritato l’attenzione dei Ministeri per i Beni e le Attività Culturali e delle Comunicazioni e dei media nazionali; la motivazione del Premio ha riguardato principalmente la costante attività amatoriale sul territorio per 40 anni, salvaguardando e tramandando le tradizioni locali.

L’associazione ha partecipato a diverse rassegne teatrali, in vernacolo e non, a Monteiasi, ad Oria, a Torre Santa Susanna, a Carosino, a Manduria, ad Avetrana, a Lizzano, a Ginosa, a Crispiano, a Sava, a Taranto ed a Pulsano (vincendo il 1° premio nel 1996).

Nel 2015 ha partecipato alla 1a Edizione del TEATRO FESTIVAL – Premio Nazionale del Teatro Amatoriale – Città di San Giorgio Jonico (TA) con “Pinocchio, il grande musical” ricevendo i seguenti premi:

Teatro 2Miglior attore protagonista Piero Pisconti (Pinocchio);

Menzione speciale per Fabiola Mezzolla (Grillo parlante);

Miglior regia Maria Lanzo ed Amadia Sansonetti.

E al PREMIO RINTONE di Taranto – 1° Festival regionale del Teatro comico e brillante con “W Zorro, il musical” ricevendo due nomination:

Miglior attrice protagonista Amadia Sansonetti e Miglior allestimento e costumi;

e il premio come Miglior attrice caratterista a Serena Guida nel ruolo di Consuelo.

Nel 2016 ha istituito ed organizza annualmente in collaborazione col Comune di Maruggio, FITA Puglia e la Regione Puglia, la rassegna teatrale amatoriale regionale denominata “Premio Marubium”.

Nel 2016 è selezionata con il musical “SISTERS IN MUSICAL”:

– per la 9a Rassegna Nazionale di Teatro Amatoriale – SCENE… IN COMUNE a Trani (BA),

– per la 6a Edizione ATTIMI DI TEATRO all’Angioino di Mola di Bari (BA),

– per la 14a Rassegna Nazionale di Teatro Amatoriale – “Teatro & Musical Amore Mio” a Polla (SA) ottenendo il premio

Migliore artista canora Fabiola Mezzolla nel ruolo della novizia Maria Roberta

– e nel 2017 per la 1a edizione della rassegna SAN GIORGIO… A TEATRO di San Giorgio Jonico (TA).

Nel 2017 è selezionata per il 2° Concorso della Giornata Mondiale del Teatro organizzato a San Giorgio Jonico (TA) con “La signora delle camelie” ottenendo il premio come Migliore Attrice Protagonista a Serena Guida nel ruolo di Margherita.

 

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4 risposte a “Commedia, Lu miraculu liberamente tratta da San Giovanni decollato di Nino Martoglio, messa in scena il 28 luglio 2017 a Maruggio (Taranto) dal Gruppo Teatrale de La Filodrammatica Maruggese – a cura di Antonio Sagredo

  1. Katerina Zoufalova

    Ho avuto l’occasione di assistere ieri, 17 agosto, alla replica dello spettacolo teatrale “Lu miraculu” messo in scena dalla Filodrammatica Maruggese.
    La bravura degli attori di declamare in vernacolo maruggese la rappresentazione è notevole, poiché dietro vi è una ricerca filologica delle parole e dei termini specifici oltre ai modi dire come alcuni proverbi. Secondo me questa ricerca dà nuova vita alle parole, cioè farle rivivere in un contesto spettacolare per dar modo ai più giovani di conoscerle e di apprendere e di apprezzarle; anche per persone che non conoscono il dialetto in questo caso “maruggese” è stato un godimento dell’ascoltare i suoni e le tonalità espressive, ma poi in definitiva il problema della comprensione del testo orale veniva superato dalla verve degli attori, dai loro gesti, ammiccamenti, movimenti vari.
    Ben vengono allora questi eventi di teatralità vernacolese.
    Grazie di tutto,
    Katerina Zoufalova

  2. gino rago

    Testamento
    (Omaggio ad Antonio Sagredo, alle sue stratificazioni culturali, al suo spirito di servizio a favore dell’arte, della poesia, della dignità dell’uomo)

    La bella pittura postcubista?
    Il nobile medium dell’olio?
    Rimarrebbero forse le frasi più turpi.

    (…)

    Nuove immagini da materiali nuovi.
    Materiali eterocliti. Materiali poveri.
    Il poeta del nuovo paradigma
    Lascia in eredità lamiere malamente saldate.
    Legni combusti. Cenci.
    I segni d’amore ( o d’affinità ) per epoche remote.
    I materiali effimeri. I materiali rozzi.
    Le altre parole.

    (…)

    Le parole che negano
    Sensazioni e idee della durata eterna.
    I cenci e gli stracci. Le velature.
    Gli impasti. Le ombreggiature. I merzbilder.
    I sacchi vuoti. Ma più pieni degli uomini vuoti.

    (…)

    Il ritorno an den Sachen selbst del poeta nuovo
    Lascia in eredità l’arte del no finalmente libero
    Contro il sì obbligato di Ferramonti e Belsen.

    Gino Rago

  3. antonio sagredo

    Attendevo un qualche intervento di uno degli attori. Me ne dispiace.

    a.s.

  4. Ringrazio il sig. Sagredo per suo splendido articolo, preciso e puntuale nel ricordare i cinquant’anni di storia della compagnia: “La Filodrammatica Maruggese” e lo ringrazio inoltre per le belle parole spese sulla “Compagnia”, dagli storici fondatori fino agli ultimi arrivati.

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