Anonimi Poeti cinesi QUATTRO POESIE

dignitario cinese

 

Commento di Giorgio Linguaglossa

«Un insieme di gocce d’acqua che dovrebbero rivelarci un oceano e se ne stanno chiuse in fiale delicate, …lampi di madreperla che illuminano tragedie troppo più che individuali». Così Montale definiva, nella prefazione a una raccolta di liriche cinesi del 1962, il raffinato microcosmo poetico cinese, fatto di eventi e di piccole storie, di immagini limpide e fugaci impressioni di chi guarda il mondo con un occhio frontale, diretto all’oggetto. Una poesia, per usare un’espressione montaliana, sospesa tra mondi diversi eppure comunicanti: la natura che esiste, l’uomo che diviene; dove la forma, non è una entità decorativa ma una struttura significativa, accenna, allude, non descrive o narra, si nutre dell’armonia di suoni e linee ideografiche, nelle espressive notazioni di gesti e colori, nel silenzio che genera un dubbio o una segreta emozione, nella serenità interiore di chi scorge, anche nel dolore, una luce di verità. Il mondo naturale è vissuto e percepito in una sorta di “panismo interiore”; il sogno, come ebbrezza illusoria e proiezione in un’altra dimensione. Le brevi e raffinate composizioni, si concludono o sottintendono domande sospese, confidenze o moniti a se stessi o a chi legge. E il messaggio può essere esplicito e diretto o affidarsi, piuttosto, ad immagini ed emblemi che parlano di grazia leggera, di serena accettazione del mondo oltre i limiti ristretti della soggettività. Ecco allora il pennello del poeta tracciare, tra boschi e ruscelli, un microcosmo autosufficiente: gli alberi, il cuore di un viaggiatore, o la casa che diventa un piccolo universo. C’è sempre una corrispondenza tra il micro cosmo tracciato e il macro cosmo alluso e accennato. 

Anonimo

Verde, Verde, L’erba

Verde, verde,
L’erba lungo il ruscello.
Folto, folto,
Il salice del giardino.
Triste, triste,
La dama nella sua torre.
Bianca, bianca,
Seduta sul davanzale.
Bella, bella,
La guancia dipinta di rosso.
Snella, snella,
La pallida mano che sporge.
Un tempo era fanciulla in una casa di danze,
Adesso è divenuta la sposa d’un vagabondo.
Il vagabondo è partito e più non ha fatto ritorno.
È duro, rimanere soli in un letto vuoto!

Anonimo (605 a. C.)

da: Il libro delle Odi

I Giunchi della palude

I giunchi della palude son verdi
E si piegano al vento.
Vidi una donna che là camminava
Al finire del giorno.

Sull’acqua bruna della palude
Galleggiano i bianchi boccioli di loto.
lo la scorsi in piedi sulla sponda
Al cader della notte.

Tutta la notte rimango desto,
E non posso trovar sonno.
Flessibile mi riappare
Come un semplice giunco nel vento.

Chiudo gli occhi e rivedo
La bianchezza della sua gola,
Sull’acqua nera della notte illune
Galleggiar come fiore di loto.

top_ten_ceos_in_ancient_china06f5bb5d1ac7de517dcc

da: Il Libro delle Odi

Anonimo

I salici alla Porta d’Oriente

Son pieni di foglie che danno riparo.
Tu dicesti: – Prima che finisca la notte
C’è cinguettio sotto la gronda.

I salici alla Porta d’Oriente
Sono nell’ombra tutta la notte.
Tu dicesti: – Prima che finisca la notte
Lassù brilla la stella del mattino.

300px-Bai_Juyi_by_Chen_Hongshou

Anonimo

Pini nel cortile

Crescono i pini
di fronte alla scala,
Toccano coi rami il muro
della casa dai tegoli bruni;
e di mattina e di sera
li visita il vento e la luna.
Nelle tempeste d’autunno
sussurrano un verso vago;
contro il sole d’estate
ci prestano un’ombra fresca.
Nel colmo della primavera
una pioggia sottile, a sera,
riempie le loro foglie
d’un carico di perle pendule;
E alla fine dell’anno,
il tempo della gran neve
stampa sui loro rami
una trina lucente.

Annunci

1 Commento

Archiviato in poesia cinese

Una risposta a “Anonimi Poeti cinesi QUATTRO POESIE

  1. monica martinelli

    E’ sempre illuminante leggere le antiche poesie cinesi, memori custodi di armonia e saggezza. II luoghi, la natura, la terra con i suoi elementi, cosi magistralmente descritti con “colori e suoni” panici.
    saluti
    Monica

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...